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Costruzioni, investimenti, materiali e componenti

OTT

25

2016

Le importazioni di macchine per le costruzioni e lavori stradali, segnano a luglio un ulteriore balzo in avanti: +36,8% rispetto a luglio 2015

Autore: Claudia Levantesi

Primi 7 mesi del 2016 +20,8% su base annua.

 

Dopo la flessione del -6,2% del mese di aprile, la domanda interna di macchine per le costruzioni e lavori stradali, negli ultimi tre mesi della rilevazione, è tornata fortemente a crescere; nel mese di maggio il valore delle importazioni supera il valore registrato a maggio 2015 del +48,4%, a giugno l’incremento su base annua è del +12,5% e a luglio, con 98,2 milioni di euro, la crescita è del +36,8%. Nel primi 7 mesi dell’anno le importazioni crescono del +20,8% rispetto al corrispondente periodo del 2015.

 

Fonte: Osservatorio Vendite Macchine per le Costruzioni realizzato da  CRESME- promosso da Cantiermacchine Ascomac -  Elaborazioni CRESME su dati ISTAT

(1) Macchine per perforazioni, sondaggi, palificazioni/tunneling;

(2) Macchine per la lavorazione degli inerti (selezionatrici e frantumatrici);

(3) Macchine per la produzione di calcestruzzo e prefabbricazione (casseforme, pompe per calcestruzzo, betoniere, autopompe);

(4) Stradali (rulli, rulli semoventi, compattatori, frese, macchine per comprimere, macchine per mescolare, finitrici);

(5) Macchine per il movimento terra (Apripista su cingoli e ruote, Livellatrici, semoventi, Ruspe spianatrici, semoventi, Caricatori, a caricamento frontale, appositamente costruiti per miniere di fondo o altri lavori sotterranei, Caricatori e caricatrici-spalatrici, a caricamento frontale, Escavatori, Pale meccaniche, caricatori e caricatrici-spalatrici , Macchine, apparecchi e strumenti per movimenti di terra, semoventi e no  semoventi, Tazze, benne bivalve, pale, tenaglie e pinze, Lame di apripista, Autocarri a cassone ribaltabile

 

Le macchine per la lavorazioni degli inerti, che avevano chiuso il 2015 con un calo del valore delle importazioni del -0,7%, nonostante il calo di aprile, ma come detto, con un incremento notevole, partito alla fine del 2015, raggiungono a fine periodo il valore di 22,5 milioni di euro in crescita rispetto ai primi sette mesi 2015 del +90,0%. A seguire, in ordine d’incremento percentuale su base annua, si trova il settore delle macchine stradali che supera il valore dei primi 7 mesi del 2015 del +30,5%. Per il settore delle macchine movimento terra, il dato di questi mesi del 2016, con 299 milioni di euro di macchine importate, pari al +30,4% del valore dei primi 7 mesi del 2015, conferma la tendenza di crescita costante che perdura da anni e di conseguenza continua ad aumentare anche la significatività di questo settore all’interno del comparto: il valore delle importazioni nei primi 7 mesi 2015 era pari al 56,1% del valore dell’intero comparto, mentre nel 2016 è pari al 60,6%. Per le macchine per perforazioni, nonostante la flessione del bimestre giugno-luglio, l’incremento a fine periodo è pari al +7,8%. Mentre ancora in calo il valore a fine periodo delle importazione delle macchine per il calcestruzzo, pari al -20,1%, e delle gru a torre, che nonostante incrementi percentuali molto significativi registrati nel 2016, perdono a fine periodo il +28,0%.

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